Conversazioni

di Silvia Comoglio

BOSCO DOPO BOSCO

ORTO DOPO ORTO

— è ghiaccio, o vento?,

quanto qui si stende

déntro questo luogo —

bosco dopo bosco

orto dopo orto?

— e la terra, è dunque,

quanto ti fiorisce,

orto dopo orto —

in lungo velo chiaro

(la sorte, che bosco dopo bosco,

di onde, il Tempo, sovradice)

— aprirsi, dunque, di cose inesistenti?

di stretti occhi dell’inverno?

(è pietoso, forse, il farsi ancora attenti

di certe strane funi sfatte di radura?)

— orto dopo orto, bosco dopo bosco

(dove, il Tempo, raggela sulla terra

crepide di soffio)

— bosco dopo bosco

— orto dopo orto

**

SCARTO

— ti sento, fu detto,

di semplice restare

in ombre di riflesso

— rammendo —

eterno e già caduto

in morse di—

stupore

(lume in cui io sono

questa sola veste

ad ala ripiegata

in tuoni dell’inverno)

— lo scarto

respinto dall’abisso

(dove —

ammutolisce

tutto ciò che è fatuo)

**

AMPOLLA

— déntro —

déntro la sua ampolla

— racchiuse, il Tempo,

la nostra—

— lunga assenza,

— la luce, che sola,

si disse,

fosse eterna

**

INCONSISTENZA

— felice?

fu l’albero del Tempo

— piantato

— déntro —

— questa sola ampolla

— a labbra —

— già fiorite

— come

— terra

— nello

— specchio

**

L’ALBERO DI CEDRO

— è l’albero di cedro

l’apice di sete

che il Tempo

illúmina di tempo?

(terra —

che vende a paradiso

la terra —

satura di sete)

**

SETE

— chi torna, ora,

a rivedermi?

— forse solo iddio

déntro —

la sua sete

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...